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8° edizione
mostra concorso

COLORE E MATERIA

Sabato 17 settembre 2022, il Culturale Artistico Click Art  inaugura l’ottava edizione del premio concorso “Colore e Materia”.  L’ottava edizione della mostra concorso di pittura  “Colore e Materia”,  sarà un’occasione per festeggiare l’apertura della nuova stagione artistica, all’insegna dell’arte e della bellezza.

Paolo Avanzi presenterà la mostra e gli artisti attentamente selezionati per questa edizione e illustrerà gli eventi che si svolgeranno durante i giorni della mostra.

La sede del Centro Culturale Artistico Click Art, è a Cormano (MI), in via Dall’Occo 1, tra corti, cortili e palazzi del 1600. L’inaugurazione è alle 17,30. L’arte del dipingere, è stata fino all’arrivo della fotografia, l’unico modo per ritrarre un volto, un paesaggio, o un edificio. Subito dopo l’invenzione della fotografia, gli artisti si sono trovati di fronte a qualcosa di nuovo: la tela bianca. Dal momento in cui si è deciso di esplorare qualcosa di nuovo, dando vita a movimenti di espressione, riflessione e innovazione che andavano oltre alle tradizioni secolari, gli artisti iniziarono a creare dipinti che ritraevano qualcosa di più della realtà che stava davanti ai loro occhi. Tra i vari movimenti artistici più famosi come il dadaismo, il cubismo, il futurismo, l’espressionismo etc. troviamo quello dell’impressionismo, da cui nacque il filone dell’astrattismo. Tutti questi movimenti avevano un unico scopo, quello di raccontare e sperimentare nuove e personalissime interpretazioni nel modo di fare arte.  L’arte astratta, e informale, in qualunque sua forma, non ritrae quello che gli occhi o gli altri sensi possono percepire.  Un bel paesaggio può raccontare una storia, così come un bel ritratto, può indicarci molto della persona raffigurata, ma nessuno dei due dipinti riesce a darci una raffigurazione delle nostre percezioni più intime, delle speranze e dei sogni che riponiamo in ciò che stiamo osservando. L’impressionismo astratto è una continua ricerca ed evoluzione dell’impressionismo “puro”.  L’arte astratta e l’arte informale, tratta di noi come individui, della comprensione e conoscenza del nostro essere: racconta forze e fragilità, bellezza e orrore, luce e tenebra. Questi concetti profondi, ci spingono a cercare oltre.  Nell’arte astratta usiamo un linguaggio simbolico, una maniera inconscia e istintiva, di raccontare le cose. L'arte figurativa, invece, a differenza dell'arte astratta, riguarda la rappresentazione di immagini riconoscibili del mondo intorno a noi, a volte fedeli e accurate, a volte altamente distorte. Alcuni degli stili artistici sono essenzialmente figurativi come gli stili del Rinascimento, Barocco e del Realismo. Per contro, molti movimenti più recenti come l'Impressionismo o l'Espressionismo sono anche figurativi, ma meno preoccupati per il mimetismo con la realtà. Infine, il Fotorealismo e l'Iperrealismo sono movimenti attuali di rappresentazione di soggetti riconoscibili. In questa edizione di “Colore e Materia” possiamo fruire di queste ricerche, di questi pensieri profondi, frutto di duro lavoro e ricerca interiore e potremo indagare e verificare, se l’arte ha aggiunto nuovi linguaggi al suo infinito e mutevole vocabolario.

Artisti partecipanti:

Paolo Avanzi, Nadia Bonzi, Claudio Dal Pozzo, Beatrice Di Francescantonio, Massimiliano Ferrario, Luigi Franco, Liliana Fumagalli, Gianmaria Lafranconi, Giuseppina Lasaponara, Charlotte Gauthier, Gregorio Giuranna, Andreas Hoffman, Matthias Körner, Pasquale Ioverno, Susanna Maccari, Giovanna Mancuso, Chiara Mazzotti, Rino Minetti (Rinò),  Eleonora Profeta, Luigi Profeta,  Camelia Rostom, Michele Sliepcevich

 

Nel corso del vernissage, Claudio Dal Pozzo presenterà il suo libro di Poesie “ Spunta per il viaggio verso ovest” vincitore del 1° Premio naz.le editoriale di poesia "Arcipelago itaca", 2021 sezione “opera prima inedita”

 

 

 

 

 

 

 

 

Claudio Dal Pozzo nasce a Verona nel 1967. Di formazione umanistica, dopo gli studi classici del liceo, si laurea in giurisprudenza e management pubblico. Lavora dal 1991 presso l’Università di Verona, dove coordina i servizi dipartimentali di Scienze Giuridiche. Fin dall’adolescenza si appassiona all’arte, soprattutto a quella della parola: inizia a scrivere poesie e a recitare in diverse compagnie teatrali veronesi. La sua ricerca poetica attuale attinge a tematiche e a lessici contemporanei. Negli ultimi due anni la sua opera inedita in versi ha ottenuto numerosi ed importanti riconoscimenti in premi letterari nazionali. Da qualche tempo sperimenta un diverso linguaggio artistico inserendo su tela, ancora prima dei colori, materiali diversi. Il suo è un approccio materico e astratto, capace di comunicare tutta la sua complessità, dove forte e chiara è l’influenza di pittori contemporanei e astratti. Con un stile in continua evoluzione, e che va via via personalizzandosi verso una propria cifra, cerca di comunicare e di trasmettere l’energia dei pensieri, delle inquietudini e delle emozioni che lo avvolgono.

 

Sabato 24 settembre dalle ore 17.30 Paolo Avanzi in: Cena con delitto.

Di e con Paolo Avanzi


Ivo Vanuti, anziano ex imprenditore, muore avvelenato dopo la festa per il suo compleanno.
Tra i quattro invitati, a tavola con il festeggiato, si trova il colpevole. Ognuno di loro con un valido
movente.
Spetterà al commissario Locane, con l’aiuto del pubblico, trovare l’assassino.
Una cena con delitto molto particolare dove il commissario e i quattro indagati sono interpretati da
un unico attore (l’autore stesso) che si alternerà sulla scena nei panni dei singoli personaggi
interagendo con il pubblico coinvolto nell’indagine.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giovedì 29 Settembre, prima della premiazione della mostra, Paolo Avanzi presenterà il suo ultimo romanzo Un figlio smarrito.

Paolo Avanzi, nato a Rosolina (Rovigo) nel 1958. Risiede a Bresso (Milano) Laureato in Psicologia e master in Organizzazione. Per oltre trent’anni ha operato in società multinazionali di servizi come quadro aziendale e project manager. In parallelo all’attività aziendale ha sviluppato competenze in vari ambiti artistici e culturali. Ha scritto e pubblicato una decina di volumi di racconti, poesie, romanzi e saggi sulla creatività e sullo storytelling. Citiamo i romanzi La decifrazione del male e Breve romanzo finale, le raccolte di poesie Confessioni apocrife e Punti di vita diversi, i saggi Divagazioni a 360° sulla creatività e Che racconto sei? Parole per vivere meglio.
Ha scritto vari testi teatrali che ha messo in scena come attore.                                                                             

Svolge attività di promozione culturale. Vedi sito www.avanzidicultura.com                                                       

Da una ventina d’anni Paolo Avanzi opera anche come pittore. Ha realizzato centinaia di opere state esposte in decine di mostre personali, collettive e fiere in Italia e all’estero. Vedi sito www.paoloavanzi.com 

Centro Culturale Click Art

Via Dall'Occo 1, Cormano

 

per maggiori info:

tel. 0266301491    cell. 3400630560

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