Danuta Sandomierska

Nata in un paese lontano. Da una vita, ormai, cittadina milanese. La sua professione non ha niente a che vedere con la passione. La passione è quella per l’arte e in particolar modo per la pittura. Sviluppa il suo interesse iscrivendosi al corso di disegno e pittura alla scuola d’arte “Federico Faruffini” e frequenta le lezioni di pittura sotto la guida del maestro Giampietro Maggi. Si definisce una donna che dipinge. Usa i colori e non le parole per raccontare le storie. Al centro dei suoi dipinti c’è la persona raccontata a mezzo del colore, formando il ritmo e modellando la luce.

"I colori di Danuta, tra i quali predilige i primari , giallo, rosso e blu contribuiscono i modo essenziale a esprimere il suo pensiero attraverso i ritmi più o meno evidenti. Oltre al colore, l’altro elemento  del linguaggio che la nostra artista predilige è la luce che nelle sue tele non è solo forma, ma si fa movimento, evoluzione, ritmo” scrisse di lei Concetta Verratti.

"Entrare nel mondo di Danuta è un po’ come accomodarsi nel salotto accogliente di una padrona di casa discreta, gentile e accomodante” Roberto Franzini.