Eventi Click Art 2015

LIBERA...MENTE Inaugurazione Centro Culturale Click Art

14 febbraio 2015

 

 

Il Centro Culturale Artistico Click Art ha inaugurato la sua nuova sede, con la mostra "LIBERA....MENTE" che ha visto la partecipazione di artisti Internazionali, provenienti dalla Russia,Germania,Spagna,Taiwan e naturalmente dall'Italia. Alessandro Baito, Gianmaria Battiato, Marco Bellomi, Valentina Carrera, Maria Rosa Cortes, Siberiana di Cocco, Paolo Facchinetti, Paolo Lo Giudice, Clara Luminoso, Alfonso Madaluni, Moreno Panozzo, Mimmo Paradiso, Virgilio Patarini, Luigi Profeta, Luigi Riva, Natascia Rizzato, Rosa Spina, Pavel Vavilin, Sasha Zelenkevich, Yolanda Zerboni, Cai Zi Zhong.

ENERGIE

28 febbraio 2015

 

Il Centro Culturale Artistico Click Art apre i suoi eventi con la mostra personale di Natascia Rizzato, è stato un successo di pubblico e critica, le sue opere dal forte impatto emotivo, hanno entusiasmato il pubblico e la critica.

La mostra si è aperta con una piccola overture musicale dei ragazzi della scuola media di Brusuglio

1° Concorso di pittura Click Art

14 Marzo 2015

 

Il primo concorso di pittura Click Art, è stata una vera scommessa, l'incognita di un'evento di tale importanza, ci preoccupava parecchio, soprattutto perchè avevamo aperto il centro da un solo mese! Invece è stato un successo inaspettato, sia dal punto di vista della partecipazione, che dal punto di vista dell'interesse e della partecipazione del pubblico che ha riempito la galleria di gente nuova e interessata alle opere. La vincitrice del concorso è stata Daniela Carcano, che con la sua opera "GIOIA" ha incantato il pubblico. Il secondo classificato, è stato Bruno Cavestro, con l'opera "LA CADUTA DEGLI ANGELI" un'opera carismatica e dal fascino ipnotico.

1° Concorso di fotografia Click Art

28 Marzo 2015

 

Il primo concorso di fotografia Click Art, è stata un'altra scommessa vinta. Iniziato subito dopo il 1° concorso di pittura, pensavamo che artisti e pubblico calassero un pochino, invece è stato meglio di prima, il nostro concorso è stato un vero successo, gli artisti hanno esposto opere di notevole qualità, e il pubblico ha percepito tutto questo, partecipando numerosi, e non solo durante l'inaugurazione! Il vincitore del concorso è stato Andrea Colombo, con la sua opera "FIORE", una meravigliosa e poetica manipolazione di Polaroid, mentre al secondo posto si è classificata Lilly Gagli, con la sua opera "VITE SOSPESE".

Mostra personale di Luigi Riva " MEMORIE "

25 Aprile 2015

 

Luigi Riva, fotografo autodidatta, scatta da oltre cinquant'anni, le sue fotografie sono "memorie", proprio come il titolo della sua mostra. Scatti che riportano il visitatore ad una Milano che non c'è più. Luigi Riva, non solo fotografa la sua città, ma anche scorci , paesaggi, alberi, che paiono emergere da nebbie o panchine "sole" che Riva, riprende nella sua poetica. Le fotografie di Riva, sono stampate su legno, su cartoncino, su materiali porosi. Nella sua camera oscura, sperimenta e si diletta da anni, e il risultato si vede!

L'evento è stato patrocinato dal comune di Cormano

IL SAPORE DEL CIBO ATTRAVERSO I SUOI COLORI                                             Espongono i ragazzi della scuola media di Brusuglio

9 Maggio 2015

 

"IL CIBO E I SUOI COLORI” EXPO 2015 (il sapore del cibo attraverso i colori) Con questo titolo si apre la mostra fotografica dei ragazzi della terza media di Brusuglio, condotta dall’artista Luigi Profeta presidente del Centro Culturale Artistico Click Art, insieme alla prof.di arte e immagine. Premessa Per l’anno scolastico 2014/2015 il Centro Culturale Artistico Click Art, con sede a Cormano ha proposto diversi corsi di fotografia alternativa, alle classi terze della scuola secondaria di primo grado di via Beccaria (Brusuglio). “La fotografia è l’unico linguaggio compreso in ogni parte del mondo e , superando tutte le nazione e le culture, unisce la famiglia umana” Helmut Gernsheim . (1913- 1995 fotografo e storico della fotografia) L’immagine è oggi diventata la forma di comunicazione più efficace della parola, sia scritta che orale, lasciando una traccia molto profonda nell’individuo e influenzandone in maniera determinante il comportamento, questo anche grazie alla tecnologia che ha sviluppato in modo significativo la produzione dell’immagine fotografica.

L'evento è stato patrocinato dal comune di Cormano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mostra personale di MARIO VERGANI
DALLA CITTA' VECCHIA ALLA SCOPERTA METAFISICA                                    

23 Maggio 2015

 

Inaugurazione mostra di Mario Vergani,                                                                                                                             “Dalla città vecchia alla scoperta metafisica”

 

Orari: 17,00

ingresso libero

 

Sabato 23 Maggio 2015 alle ore 17,00 il Centro Culturale Artistico Click Art inaugura la mostra personale di Mario Vergani nel centro storico di Cormano, in via Dall’Occo 1, tra corti, cortili e palazzi del 1600.

 

E’ sempre difficile parlare di Arte, o peggio ancora scrivere di Arte, qualunque essa sia, le parole che al momento di pronunciarle ci significavano qualcosa, una volta dette si svuotano d’improvviso, diventano concettuose, spesso assurde, quasi sempre inutili; davanti ad un’opera di Mario Vergani, poi, questa sensazione , bruciante, si acuisce a dismisura tanto da farci avvertire il senso di una profanazione. Quei silenzi desolati, appena vivacizzati da poche note di sottile musicalità, spesso poche macchie di colore sparse con elaborata sapienza, pur nella loro ferma imperturbabilità, sono di tale levità, di tale disarmante candore da indurci a riflettere sulle parole in una meditata e pacata contemplazione. Non furono pochi i pittori che rimasero affascinati davanti al mistero del silenzio, che lo intrappolarono nello spazio angusto delle cose, che si servirono di esso per renderci ignote le cose più conosciute, Vergani, al contrario, pare non curarsi di tutto ciò, tanto è radicato in lui il concetto di spazio e silenzio proprio come disposizione d’animo, sentimento puro, poesia. Non c’è nulla quindi di concettoso in lui, nessuna ricerca dell’effetto, nessun sogno proibito, ma pura e semplice trasposizione sulla tela di quanto è insito in lui. Il suo stesso attaccamento alla natura, e alla vita, filtrato attraverso anni di serene meditazioni, le sue manipolazioni di essa per una sempre maggiore aderenza alle sue esigenze interiori sono la testimonianza più sincera ed inconfutabile della sua vocazione. Da pittore lombardo, anche la sua tavolozza è lombarda, i colori sono chiari, opachi, spesso gessosi, sono trattati con sapiente noncuranza, con amore infinito quasi temesse lui stesso di rompere quel sottile incantesimo che man mano che il quadro prende la forma voluta, si sprigiona attorno.

L’evento è Patrocinato dal comune di Cormano. Il Sindaco di Cormano Tatiana Cocca, e l’assessore alla cultura Fabrizio Vangelista, saranno presenti all’evento.

 

Contatti: Click Art   via Dall’Occo 1, Cormano(MI)  E-mail: c.culturaleclickart@gmail.com

                                                                                                                                                                   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mostra personale di Daniela Carcano

"LUCI E OMBRE"

 

Inaugurazione mostra personale di Daniela Carcano,

“Luci e ombre”

 

Orari: 17,00

ingresso libero

 

Sabato 6 Giugno 2015 alle ore 17,00 il Centro Culturale Artistico Click Art                                                                     inaugura la mostra personale di Daniela Carcano, nel centro storico di Cormano, in via Dall’Occo 1, tra corti, cortili e palazzi del 1600. Ho conosciuto Daniela Carcano durante l’inaugurazione del 1° concorso di pittura organizzato dal centro culturale artistico Click Art. E’ stato amore a prima vista!  Le sue opere realizzate con mano sapiente, trasmettono gioia, felicità, amore, sensualità, ma anche inquietudine, paure e ansie, che non sono sue, ma che solo chi ha il dono della raffigurazione è in grado di trasmettere. I suoi lavori, sembrano fotografie, ma dopo un primo attento sguardo, chi guarda le sue opere, si accorge che è molto di più i contrasti e quel bianco e nero sapientemente steso sulla tela, incollano il fruitore all’opera stessa, è difficile togliere lo sguardo da due occhi che ti fissano attraverso una porta, o da quelle mani che paiono uscire dalla tela. La cosa incredibile è che Daniela Carcano, non è una pittrice iperrealista, ma ha aggiunto un qualcosa in più, e questo “qualcosa” è la sua energia, che traspare in ogni opera, che sembra realizzata con poche pennellate, ma che in realtà ha un suo studio preciso e consistente.                                                                                                   Daniela, si ispira a personaggi, ritratti da copertine di riviste o vecchie foto, arricchiti dal suo gesto pittorico. Le sue tele non sono solo in bianco e nero, ma alcuni lavori presentano colorazioni metalliche, argento e oro, o verdi accesi.             La pittura di Daniela Carcano merita di essere conosciuta ed apprezzata da tutti, e questo lo possiamo fare sabato 6 giugno 2015 alle ore 17,00 all’inaugurazione della sua personale                                 

"Lucie Ombre”,  mostra che si è aggiudicata vincendo il 1° premio

al primo concorso di pittura del centro culturale artistico Click Art

Mostra personale di Clara Luminoso

DI SOLA ACQUA

 

Inaugurazione mostra personale di Clara Luminoso

“Di sola Acqua”

 

Orari: 17,00

ingresso libero

 

Sabato 20 Giugno 2015 alle ore 17,00 il Centro Culturale Artistico Click Art inaugura la mostra personale di                 Clara Luminoso, nel centro storico di Cormano,  in via Dall’Occo 1, tra corti, cortili e palazzi del 1600.  Giovanissima pittrice milanese, Clara Luminoso,si avvicina alla pittura attraverso l’arte terapia, la cromatografia e la calligrafia.                                                                                                                                                                   Per Clara Luminoso, la pittura, non è solo estetica, ma un processo, dove anche il movimento del corpo del suo corpo, fanno parte dell’opera stessa. Anima e corpo danzano sulla tela come a sognare un mondo che per Clara è vita,                 è gesto, è colore.

Le acque di Clara Luminoso, paiono come acque tempestose, energiche, cariche di vita, di emozioni, di sensazioni,         che magicamente con il suo gesto pittorico e non solo, riesce a trasmettere al fruitore dell’opera.

Chiaramente Clara, si ispira alla natura, all’acqua, a volte, può essere il mare con le sue onde tempestose cariche di forza e energia, ma anche acque stagnanti, cariche di pace, o fiumi energici, o ancora piccoli torrenti.                                  Insomma per Clara Luminoso l’importanza dell’acqua come portatrice di vita è  il perno centrale della sua ricerca.

La prima volta che ho visto le sue grandi tele che sapientemente realizza, il primo desiderio è stato quello di tuffarmi dentro, e credo, che per Clara, sia il raggiungimento del suo scopo, e cioè creare spazi dove chiunque abbia la sensibilità di “sentire” il suo pensiero, possa trovare un suo personale mondo interiore.

Non voglio soffermarmi troppo con paroloni esteticamente accattivanti, perché il lavoro di Clara è semplice,                  pulito, elegante, proprio come lei.

Ho avuto la fortuna di conoscere Clara poco tempo fa, ma la sua energia positiva quasi disarmante, mi ha coinvolto proprio come un’onda energica del mare che tutto crea e tutto distrugge, con la sola intenzione di creare nuova vita.

La pittura di Clara Luminoso, merita di essere conosciuta ed apprezzata da tutti, e questo lo possiamo fare sabato 20 giugno 2015 alle ore 17,00 all’inaugurazione della sua personale “ Di sola acqua”.    

 

Visto il grande successo la mostra è stata prolungata fino a domenica 26 Luglio 2015                                               

 

 

Mostra concorso Internazionale di pittura

"COLORE E MATERIA"

 

 

Inaugurazione 2°mostra concorso di pittura

“Colore e Materia”

Orari: 17,00

ingresso libero

Sabato 12 Settembre 2015 alle ore 17,00  Riparte la stagione artistica del Centro Culturale Artistico Click Art  con l’inaugurazione della mostra concorso                   “Colore e Materia”, nel centro storico di Cormano, in via Dall’Occo 1, tra corti, cortili e palazzi del 1600.  Siamo arrivati alla 2° edizione del concorso, e abbiamo selezionato opere e artisti che ci sono parsi “diversi”, meno “incontaminati” di altri,  I loro lavori sono tutti diversi l’uno dall’altro, ma con un punto in         comune, il colore e la materia.Natascia Baron, che realizza opere su plexiglass con intervento pittorico, Daniela Carcano, che con il suo bianco e nero realizza volti e sensazioni, Francesca Coletti, che utilizza materiali come la carta e cartapesta, Nicola Cristallo, che dipinge su tavola di legno, Marius Crucerius, artista di origine Rumena, utilizza resine acriliche e colori per realizzare l’acqua, Mariarosa Ferè, gioca sapientemente con i colori, le sue opere ci parlano dell’intimo umano,  Raffaele De Francesco, Utilizza carta, legno, colori, e tavole di legno, Federica Dubbini, con i suoi colori e materiali, ci vuole far viaggiare nello spazio, Stefano Giacomon, utilizza i codici alfanumerici di prodotti che escono da una linea di montaggio, per dare i titoli alle sue creazioni, Elena Grassi, ricicla immagini di riviste che trasforma in una sua personalissima visione del mondo che ci circonda, Carlo Inglese, Cerca di riportare alla nostra attenzione quelle “bacheche urbane”  che sono i muri,  testimoni di esperienze umane in una sua personalissima interpretazione, Clara Luminoso, attraverso il suo gesto pittorico ci invita a tuffarci nelle sue acque che sono “memorie” e “rinascita”, Giovanni Mangiacapra, artista che da anni usa il colore come veicolo trasportatore delle sue opere, Tobia Polese, rappresenta nelle sue opere la ribellione della donna, che si ribella alla società dell’apparenza, in una sua personalissima interpretazione, Ciro Pompeo, ci racconta in modo poetico la sua terra, attraverso i colori e il legno, Luigi Profeta (fuori concorso) Gianfranco Romano, plasma la materia per riportarci al “caos primordiale”, Camelia Rostom, artista di origine Libanese, ci parla della fragilità umana, con la sua “caduta dell’Angelo”, Manuela Sidari, utilizza tele di sacco, resine acriliche, e colori con i quali realizza acque tempestose, Maria Di Stasio, le sue opere, ci raccontano l'espressione estetica dell'interiorità umana, Gianmario Ubbiali, fa “danzare “ i colori sulle sue tele. La mostra sarà aperta dal 12 al 23 settembre 2015. Gli artisti in esposizione meritano di essere conosciuti ed apprezzati da tutti, e questo lo possiamo fare sabato 12 settembre 2015 alle ore 17,00 all’inaugurazione.    

 

 

L’arte del dipingere, è stata fino all’arrivo della fotografia, l’unico modo per poter ritrarre un volto, un paesaggio, o un edificio. Ma subito dopo l’invenzione della fotografia gli artisti si sono trovati di fronte a qualcosa di nuovo: la tela bianca.

La tela bianca fa paura. Dal momento in cui si è deciso di esplorare qualcosa di nuovo, dando vita a movimenti di espressione riflessione e innovazione che andavano oltre alle tradizioni secolari, gli artisti iniziarono a creare dipinti che ritraevano qualcosa di più della realtà che stava davanti ai loro occhi. Tra i vari movimenti artistici più famosi come il dadaismo, il cubismo, il futurismo, l’espressionismo etc. troviamo quello dell’impressionismo, da cui nacque il filone dell’astrattismo. L’arte astratta, in qualunque sua forma non ritrae quello che gli occhi o gli altri sensi possono percepire. Un bel paesaggio può raccontare una storia, così come un bel ritratto, può indicarci molto della persona raffigurata, ma nessuno dei due dipinti riesce a darci una raffigurazione delle nostre percezioni più intime, delle speranze e dei sogni che riponiamo in ciò che stiamo osservando. L’arte astratta e l’arte informale, tratta di noi come individui, della comprensione e conoscenza del nostro essere: racconta forze e fragilità, bellezza e orrore, luce e tenebra. Questi concetti profondi, ci spingono a cercare oltre. Nell’arte astratta usiamo un linguaggio simbolico, una maniera inconscia e istintiva, di raccontare le cose. In questa mostra “Colore e Materia” possiamo fruire di queste ricerche, di questi pensieri profondi, frutto di duro lavoro e ricerca interiore.

 

1° Classificato Natascia Baron con l'opera "Temptation"

2° Classificato Ciro Pompeo con l'opera "Punta Licosa"

3° Classificato Manuela Sidari con l'opera "La furia dell'acqua"

 

Segnalazioni di merito:

 

Per l'opera di maggior impatto emotivo Carlo Inglese con l'opera "Our crazy story"

Per l'opera più originale Natascia Baron con l'opera "Temptation"

Per l'opera con la miglior tecnica esecutiva Camelia Rostom con l'opera "caduta dell'angelo"

Opera segnalata Gianfranco Romano con l'opera "Totem della forza"

Premio speciale della giuria all'artista più giovane Alexandra Ubbiali

 

Mostra concorso Internazionale di fotografia

"Luci e Ombre"

 

 

Inaugurazione 2°mostra concorso di fotografia

“Luci e Ombre”

Orari: 17,00

ingresso libero

Sabato 26 settembre 2015 alle ore 17,00  si terrà l’inaugurazione della mostra concorso di fotografia “Luci e Ombre”, nel centro storico di Cormano, in via Dall’Occo 1, tra corti, cortili e palazzi del 1600.  Siamo arrivati alla 2° edizione del concorso, e abbiamo selezionato opere e artisti che con lavorano e sperimentano l’illusione delle luci e ombre.  Tra i partecipanti, Marco Giammarinaro, che con le sue macrofotografie, ci porta a scoprire un nuovo modo di guardare la fotografia, illudendo lo spettatore, che rimane spiazzato dalla rivelazione stessa della foto, Delia Pistacchio, che con i suoi scatti ravvicinati e i collage, inventa e crea nuovi luoghi,  Maria Rita Gelso, che con i suoi scatti ci mostra un mondo invisibile, fatto di sofferenze e solitudine, cogliendo attimi di vita a noi lontani, girando il mondo riesce a coglierne i sapori e i colori, pur operando in bianco e nero, Arina Kuznetsov, artista Russa, che innamorata del nostro paese, ne coglie i tratti più significativi, con i suoi fiori, Cai Zi Zong, artista Coreano, che con le sue esposizioni multiple, ci porta a conoscenza di mondi interiori, mondi inesplorati e lontanissimi, Luigi Profeta,  riporta alla luce luoghi ormai dimenticati e abbandonati, Katia Morales, artista che gioca con i contrasti dati dalla natura e l’intervento umano, in una sorta di elaborazione personale del mondo, Johnny Pixel, nelle sue immagini traspare una sorta di nostalgia, con i suoi treni che partono per un viaggio che ci fanno sognare e immaginare storie di vite incontrate, Mario Poletti, ci racconta una natura selvaggia e maestosa, con i suoi contrasti di luce, Luigi Riva, con le sue fotografie, riesce a farci percepire il mondo che ci circonda, mostrandoci luoghi semplici, di tutti i giorni, ma con un occhio nuovo e poetico. La mostra sarà aperta dal 26 settembre al 7 ottobre 2015. Gli artisti in esposizione meritano di essere conosciuti ed apprezzati da tutti, e questo lo possiamo fare sabato 12 settembre 2015 alle ore 17,00 all’inaugurazione.                                                                                  Sebbene la divisione della fotografia tra documentazione e ricerca artistica costituisca un falso problema, i due ambiti non sono così facilmente separabili, poiché la fotografia di informazione e documentazione è già di per sé una forma di espressione artistica.                                                                                                                                         La fotografia, è un mezzo di comunicazione e informazione, ma è anche divertimento e ricerca personale. Gli Artisti che partecipano alla mostra internazionale di fotografia “Luci e Ombre”, patrocinata dal comune di Cormano, hanno un ruolo importantissimo nella società odierna, e cioè interpretare il mondo in maniera personale e fantasioso, a volte fantastico che ci circonda. Siamo ormai da decenni bombardati da immagini più o meno famose, opere che hanno fatto la storia, ma oggi in un contesto mondiale che si è evoluto in maniera rapida e talmente veloce, la fotografia non viene più interpretata dal fruitore, ma raccontata da chi la propone come assoluta verità.                                                                                    Ma gli avvenimenti sono sempre più complicati e i mutamenti del linguaggio e le innovazioni tecnologiche, incidono  pesantemente sulla creazione. Il dato di fatto è che la fotografia resta una rappresentazione bidimensionale, più o meno,  realistica del mondo. Negli scatti di questi artisti, possiamo notare e ammirare la visione che ognuno ha della fotografia, e la mette a disposizione del fruitore, in modo tale che chi osserva l’immagine abbia la sensazione e probabilmente la certezza di immaginarsi e costruirsi un mondo nuovo senza l’imposizione di nessuno. Il ruolo della fotografia nella società contemporanea , a mio personale parere, dovrebbe proprio essere questo: regalare nuove e fantastiche avventure. Oggi possiamo dire che la fotografia, pur in presenza della televisione, della telematica e dei social network, vive un periodo di affermazione come forse soltanto nella sua ottocentesca età d’oro. 

 

 

 

1° Classificato Jonny Pixel con l'opera "L'attimo fuggente"

2° Classificato Luigi Riva con l'opera "Paesaggio invernale"

3° Classificato Marco Giammarinaro con l'opera "Geometrie vellutate"

 

Segnalazioni di merito:

 

Per l'opera di maggior impatto emotivo Giorgia Gallizia con l'opera "Composizione"

Per l'opera più originale Jhonny Pixel con l'opera "L'attimo fuggente"

Per l'opera con la miglior tecnica esecutiva Marco Giammarinaro con l'opera "Geometrie vellutate"

 

 

Mostra collettiva

"Iquattro Elementi

 

Orari: 17,00

ingresso libero

Sabato 10 ottobre 2015 alle ore 17,00 il Centro Culturale Artistico Click Art, inaugura la mostra collettiva “ I quattro elementi “ nel centro storico di Cormano, in via Dall’Occo 1, tra corti, cortili e palazzi del 1600.  

Tutte le opere selezionate per questa mostra, hanno un comune denominatore, e cioè : “I quattro elementi”, interpretate in maniera differente da ogni artista. I quatto elementi ( terra, acqua, fuoco, aria) sono interpretati da questi artisti, in maniera molto differente l’una dall’altra, Francesca Coletti, con i suoi alberi della vita, mette un ponte tra terra e cielo, Elena Grassi, intreccia la carta patinata, in una sorta di linguaggio del tutto personale, Clara Luminoso, con le sue acque interpreta in maniera univoca l’elemento chiave della vita stessa, Giovanna Mancuso, racchiude in ogni sua opera, rigorosamente ad aquerello, tutti gli elementi, in una sorta di danza dei colori, Camelia Rostom, ci riporta invece all’elemento uomo, capace di vivere e interpretare i quattro elementi come parte pensante del proprio essere, Grazia Russo, con i suoi grandi aquerelli, combina l’elemento terra con il fuoco, o l’acqua con la terra, o ancora il cielo con il fuoco, giocando con gli elementi stessi, Grazia Varone, utilizza i quattro elementi, come parte integrante delle sue figure, donne che escono dalla terra, fuochi che si congiungono al cielo, che come un ponte unisce ogni cosa.

 

Mostra concorso Internazionale di digital Art

"Fantasy.....e"

 

 

Inaugurazione 1°mostra concorso di Digital Art

“Fantasy....e”

Orari: 17,00

ingresso libero

Sabato 31 ottobrebre 2015 alle ore 17,00  si terrà l’inaugurazione della mostra concorso di digital art “Fantasy....e”, nel centro storico di Cormano, in via Dall’Occo 1, tra corti, cortili e palazzi del 1600.  Questa è la  1° edizione del concorso, e abbiamo selezionato opere e artisti che con lavorano e sperimentano l’illusione e la fantasia che il digitale può offrire.  Tra i partecipanti, Enzo Malazzi, che con le sue opere, ci porta a scoprire un nuovo modo di guardare la fotografia, illudendo lo spettatore, che rimane spiazzato dalla rielaborazione stessa della foto, Gianfranco Romano,  che con i suoi collage digitali, inventa e crea nuovi luoghi, che sembrano a volte luoghi di preghiera, altre volte luoghi di sofferenza, altre volte ancora luoghi eterei, Daniela Carcano, che ci mostra un mondo invisibile, fatto di angeli e luce, portatori di vita e nuova speranza, ma anche di mistero; il mistero dell’ignoto, Camelia Rostom, artista di origine Libanese, che attraverso le sue immagini fantasy, ci propone il tema dell’amore eterno, della sofferenza di un’amore che ci intrappola in una morsa di fuoco, o più semplicemente ci rammenta che siamo noi il fuoco che imprigiona il nostro cuore, Nicola Cristallo, che da uno scatto fotografico, suddivide gli spazi in emozioni, ricreando e catalogando ogni sensazione e emozione, come uno spazio a sé, uno spazio che prepotentemente si adagia nel suo cervello, Luigi Profeta,  riporta alla luce luoghi ormai dimenticati e abbandonati, Emilio Buccini, artista che gioca con i contrasti dati dalla natura re-interpretandoli, Luigi Riva, che utilizzando le sue immagini fotografiche, le rielabora inventando nuovi luoghi, Ciro Cipriano, gioca con i colori realizzando le sue opere da un unico pixel reinterpretato milioni di volte, Paolo Chiostri, appartenente alla vecchia scuola di digital art, gioca con volti e corpi, trasformandoli, roccia, in alberi, o più semplicemente in nuvole. La mostra sarà aperta dal 31 ottobre al 12 novembre 2015. Gli artisti in esposizione meritano di essere conosciuti ed apprezzati da tutti, e questo lo possiamo fare sabato 31 ottobre 2015 alle ore 17,00 all’inaugurazione.    Con il termine Digital Art, o Computer Art, si indicano le forme d'arte elaborate in forma digitale. Il termine viene usualmente riservato per l'arte che è stata modificata in maniera non banale attraverso un computer. La computer art nasce nel 1950 grazie alla sperimentazione di Ben Laposky (USA) e Manfred Frank (Germania) due matematici e programmatori, non artisti, ma con delle sensibilità artistiche che vanno però verso la grafica. B. Laposky e M. Frank si rifanno al costruttivismo e al razionalismo del Bauhaus. La digital art può essere generata completamente dai computer, come per i frattali, o presa da altre sorgenti, come la scansione di una fotografia o un'immagine disegnata con l’ausilio di un software di grafica vettoriale, usando un mouse o una tavoletta grafica. La disponibilità e la popolarità di software per il fotoritocco e la manipolazione delle immagini ha prodotto una vasta e creativa libreria di immagini altamente modificate, che hanno poco o nulla a che vedere con le immagini originali. Usando versioni elettroniche di pennelli, filtri e ingrandimenti, questi "Ciber artisti", producono immagini non ottenibili attraverso i convenzionali strumenti fotografici. Inoltre, gli artisti digitali possono manipolare scansioni di disegni, dipinti, collage o litografie, o usare le tecniche sopra menzionate in combinazione. La digital art, è spesso bistrattata, proprio perché, si pensa all’arte come ad una produzione artigianale, manuale, mentre la digital art è creata per mezzo di un pc. Questo fa pensare che fa tutto il computer; ma come non considerare arte un processo mentale  e tecnico, che ci guida attraverso immagini fantasy, a luoghi inesistenti, a illusioni ottiche e di pura fantasia? Le opere esposte in galleria, ci raccontano storie, luoghi, ma anche verità e realtà difficilmente riproducibili senza l’uso di un pc.

 

 

 

1° Classificato Camelia Rostom con l'opera "Intrappolati d'amore"

2° Classificato Enzo Malazzia con l'opera "Senza titolo"

3° Classificato Gianfranco Romano con l'opera "Pensiero etereo"

 

Segnalazioni di merito:

 

Per l'opera di maggior impatto emotivo Enzo Malazzi 

Per l'opera più originale Daniela Carcano con l'opera "Nemesis:il secondo sole"

Per l'opera con la miglior tecnica esecutiva Camelia Rostom con l'opera "Intrappolati d'amore"

 

 

Mostra personale di Enzo Malazzi

"Rielaborazione e Metamorfosi"

 

Inaugurazione mostra personale di Digital Art di Enzo Malazzi

“Rielaborazione e Metamorfosi”

Orari: 17,00

ingresso libero

Sabato 28 Novembre 2015 alle ore 17,00 il Centro Culturale Artistico Click Art,  inaugura la mostra personale di Enzo Malazzi, nel centro storico di Cormano, in via Dall’Occo 1, tra corti, cortili e palazzi del 1600.                                     Enzo Malazzi nasce a Milano, dove vive e lavora, si è diplomato a metà degli anni ottanta, all’istituto Superiore d’Arte del Castello Sforzesco di Milano, allievo dei maestri Grigoni, Reggiani e Timoncini.

Enzo Malazzi, inizia il suo percorso artistico con le tecniche di incisione: acquaforte e litografia, senza però tralasciare l’uso della matita. La sua ricerca si svolgeva nell’ambito del figurativo. In seguito, con l’uso dei computer e dei “software”, che quotidianamente utilizza nella sua professione, gli hanno fatto scoprire le prime forme di elaborazione dell’immagine. In breve tempo, Malazzi ha sostituito i mezzi tradizionali con la tavola grafica, il video e i programmi “bitmap”. Grazie alla diffusione e alla sempre migliore qualità dei software, la sua scelta è diventata definitiva. Tutti i suoi lavori sono stampati su carta “FineArt” utilizzando inchiostri e carta certificati. Le opere di Enzo Malazzi, sono composizioni, che inevitabilmente, sembrano condizionate  dall’ambiente che lo circonda. Guardando i suoi lavori, sembra di assistere ad un collage di oggetti reali che come un archeologo, cerca e cataloga.     Le sue opere, sono realizzate mediante l’uso di fotografie da lui stesso realizzate, che, sapientemente rielabora variando le proporzioni dell’immagine, fino a trovare quei particolari che lo aiutano a “costruire” le sue composizioni. Guardando le sue opere, ci catapultiamo in un mondo immaginario e fantastico, dove entriamo in contatto con forme di vita sconosciute, paesaggi surreali e fantastici, dove sembra si stia realizzando una specie di metamorfosi, sembra di assistere ad una trasformazione di un oggetto inanimato, o ingranaggi, o ancora in strutture metalliche, in una trasformazione soprannaturale di un essere vivente, o ancora ad una modificazione funzionale e strutturale di un animale nel passaggio dalla fase larvale a quella adulta, o alla creazione di una nuova forma di vita.

I lavori di Enzo Malazzi, meritano di essere conosciuta ed apprezzata da tutti, e questo lo possiamo fare sabato 28 novembre 2015 alle ore 17,00 all’inaugurazione della sua personale “ Rielaborazione e Metamorfosi”.       

 

 

Mostra personale di Luigi Profeta

"Anima et Lumen"

 

Inaugurazione mostra personale di pittura e fotografia

“Anima e Lumen”

Orari: 17,30

ingresso libero

Sabato 12 Dicembre 2015 alle ore 17,30 il Centro Culturale Artistico Click Art, inaugura la mostra personale di             Luigi Profeta, nel centro storico di Cormano, in via Dall’Occo 1, tra corti, cortili e palazzi del 1600.   

 

La stagione artistica del Centro Culturale Artistico Click Art, è stata ricca di eventi e successi, superando le migliori previsioni, con una partecipazione straordinaria di pubblico, di nuovi piccoli e grandi artisti, pertanto concludiamo quest'anno con una mostra personale dell'artista Luigi Profeta denominata "Anima et Lumen" che raccoglie opere pittoriche, fotografiche e scultoree dell'artista Cormanese.                                                                                               Per mettersi in viaggio c’è bisogno della nostalgia di qualcosa”( Susanna Tamaro)

E’ da questa frase che partirei per descrivere le sensazioni  che ho avuto io, nel guardare per la prima volta gli scatti fotografici di Luigi Profeta .

Sensazioni che vanno oltre il tempo, circondando di nostalgia , quella vera, quella legata ai ricordi, quella che ti riporta al passato e che prendendoti per mano ti conduce in un viaggio fatto di sogni, di ricordi e di speranze talvolta offuscate.

La meraviglia di questi scatti fotografici, è che in ogni foto si legge una storia, luoghi di una memoria passata, che diventano luoghi di un presente , dove vecchi muri, vecchie porte, sembrano dar voce al presente, mentre giochi di luce e ombra racchiudono mondi fantastici, irriconoscibili e irripetibili.

Il prodigio di L.Profeta sta nel far rivivere quei luoghi abbandonati, luoghi deserti, colmi di solitudine , luoghi marchiati da antiche e chissà quali inverosimili sofferenze, che magicamente diventano luoghi parlanti dinnanzi ai nostri occhi.

Scrivendo questo testo, per un attimo ho avuto la sensazione di contraddirmi, come possono luoghi così lontani apparire così vicini? Come possono luoghi così abbandonati e sofferenti generare nostalgia ?

Profeta con questi scatti  ci invita a percorrere un viaggio all'interno di noi stessi, fatto di nostalgia e stupore, viaggio all’interno di spazi che comunque ci appartengono  poiché non siamo individui isolati ma facenti parte di un tutto, ciò che è stato è. Questo è il mistero della sua creazione artistica, Luigi Profeta né è maestro e artefice.

Nelle opere pittoriche, la sperimentazione di Luigi Profeta si costruisce su geometrie nette e superfici polimateriche, che dividono lo spazio tramite sagome dai contorni precisi, contrassegnate da un colore o da un motivo specifico.Le cromie che appaiono in questi lavori sono forti, incisive, accostate in molti casi a lastre di materia metallica. Il suo comporre è sempre calibrato, ordinato e razionale - anche quando gli spazi appaiono gremiti di grovigli filiformi -  basandosi sulla dialettica tra forme e sostanze diverse, sull’alternanza di forme geometriche (cubi, parallelepipedi, sfere) che emergono in bassorilievo e, superfici piatte e monocrome, su cui elementi tessili giocano spesso di contrasto. Profeta rivela sapienza costruttiva negli accostamenti, dando vita a tensioni tra ordine e caos, tra istinto e ragione, dove anche parole e numeri diventano le tracce simboliche di un percorso laborioso e introspettivo, che si rivela nella testimonianza esplicitamente narrativa delle sue titolazioni. Le forme in cui si declina il suo percorso artistico ricordano le architetture primarie di certe costruzioni giocattolo, anche se qui nulla fa pensare a un intento ludico, né tanto meno al ritrovamento di un tempo perduto. Si tratta piuttosto di una ricognizione sulle origini della forma, e sulla purezza delle geometrie euclidee, esplorate come fonte primaria di comprensione delle regole che governano le forze della natura, e quindi anche come utopia di un apparato regolatore su cui ordinare i comportamenti umani.                                                                                 Partendo da questo dato, diventa chiaro, sul piano metaforico dell’avvertimento esistenziale, il senso di queste opere e la potenzialità comunicativa del loro messaggio : la ragione geometrica che si traduce in forma, materia e colore, è il filo d’Arianna capace di eludere le insidie dei labirinti dell’inconscio.                                                                                       I lavori di Luigi Profeta, meritano di essere conosciuti ed apprezzati da tutti, e questo lo possiamo fare sabato                   12 dicembre 2015 alle ore 17,30 all’inaugurazione della sua personale “ Anima et Lumen”                                           presso la galleria d’arte contemporanea Click Art.