Eventi Click Art 2018

Collettiva Pensiero - Gesto - Astrazione

 

Inaugurazione mostra collettiva

Pensiero - Gesto - Astrazione

Orari: 17,30

ingresso libero

Sabato 13 gennaio 2018 alle ore 17,30 il Centro Culturale Artistico Click Art                                                                 inaugura la colletiva "Pensiero - Gesto - Astrazione", nel centro storico di Cormano, in via Dall’Occo 1,                          tra corti, cortili e palazzi del 1600.                                                                                         

ingresso libero

Cormano - Sabato 13 gennaio riprende la stagione artistica del centro culturale Click Art di via Dall'Occo 1,  a partire dalle 17.30, verrà inaugurata la collettiva dal nome:  “PENSIERO – GESTO – ASTRAZIONE”

Prenderà il via la stagione, con la 2° edizione della mostra collettiva “Pensiero – Gesto – Astrazione”                          un titolo semplice, ma che fin da subito rende ben chiari gli intenti.                                                                                Molti, ad oggi, gli artisti che hanno aderito, tra cui il Maestro Raffaele Turati

Le opere esposte prenderanno in esame la fotografia, la pittura e la scultura

Si tratta dunque di una sfida espressiva, quella di dare forza ed equilibrio a lavori che portino ad elaborare ognuno con la propria tecnica, il pensiero, il gesto, e l’astrazione. Sono curioso di vedere quali potranno essere i risultati ottenuti e quale sarà la risposta del pubblico. Sono molte emozioni, ogni artista porterà in campo le proprie specifiche emozioni, ognuno con il proprio modo di esprimersi e cimentarsi nei propri lavori.                                                            Emozioni diverse, che almeno per una volta, potranno coesistere assieme senza intoppi e dicotomie.

Centro Culturale Artistico Click Art

Via Dall'Occo 1, Cormano 20032 (MI)

Collettiva Art in - Art out

 

Inaugurazione mostra di pittura dei detenuti del carcere di Bollate e gli artisti del movimento Psicoavanguardia

Art in - Art out

Orari: 16,00

ingresso libero

Sabato 27 gennaio 2018 alle ore 17,30 il Centro Culturale Artistico Click Art                                                                 inaugura la mostra di pittura  "Art in - Art out", dei detenuti del carcere di Bollate e gli artisti del movimento Psicoavanguardia, nel centro storico di Cormano, in via Dall’Occo 1, tra corti, cortili e palazzi del 1600.                                                                                         

ingresso libero

Sabato 27 gennaio 2018, si terrà presso la galleria d’arte contemporanea Click Art                                                       in via Dall’Occo 1 a Cormano (MI), la mostra collettiva dei detenuti del carcere di Bollate e gli artisti del movimento artistico Psicoavanguardia. La mostra dal titolo “ ART IN -ART OUT “, nasce da un progetto di Luigi Profeta e del movimento Psicoavanguardia e il laboratorio ARTEMISIA, diretto dalla responsabile   Nadia Nespoli. Il progetto consiste in cinque incontri con i detenuti, dove in collaborazione con gli artisti, hanno creato dei lavori su uno specifico tema. Bruno Cavestro, e Roberto, hanno elaborato il loro lavoro sul tema: “Forme e ideologia”, Claudio Dal Pozzo e Antonino, hanno affrontato il lavoro sul “Profumo della vita”, Angela Ippolito e Giambattista, hanno elaborato il tema “Riverberi, il sentire dell’umano”,  Enzo Malazzi e Simone, hanno invece affrontato il tema: “La mia piccola rivoluzione personale”, ed in fine Luigi Profeta e Nicola, hanno pensato a tema: “L’ingiustizia”. Tutte le coppie lavorano con materiali molto diversi e con tecniche che si differenziano, dalla china, all’acrilico, alla carta, al legno, ai pigmenti. Il lavoro consiste in tre opere a testa, per un totale di sei tele per ogni coppia. Le tele più grandi, sono state realizzate assieme ai detenuti, dove solo loro, hanno messo mano, mentre le tele più piccole sono frutto di un lavoro a quattro mani, dove l’artista interviene sul lavoro del detenuto e viceversa. I detenuti hanno saputo interpretare magistralmente i loro lavori, grazie anche alla responsabile del laboratorio artistico Artemisia, Nadia Nespoli, che lavora con loro da ormai cinque anni, e che ha saputo trasmettergli oltre che la tecnica, la capacità di affrontare i lavori a loro proposti. Tutte le opere esposte, meritano di essere conosciute e apprezzate. Le opere saranno in vendita, e il ricavato verrà interamente destinato ai detenuti, in modo che possano continuare a lavorare con colori, tele e pennelli.

Questo progetto è frutto di persone, artisti, e collaboratori, che hanno svolto e svolgono, ogni giorno, questo lavoro come volontari, senza nulla percepire e che solo grazie alla passione e all’amore per l’arte e per la vita, è possibile affrontare, con la speranza di donare a chi è recluso, un po’ di serenità e speranza. Queste persone, meritano di essere incoraggiate, e questo lo possiamo fare sabato 27 gennaio alle ore 16,00 all’inaugurazione della mostra      “ART IN –ART OUT”.

Mostra personale di Camelia Rostom "Colori"

 

Inaugurazione mostra personale di Camelia Rostom

Colori

Orari: 17,30

ingresso libero

Sabato 10 febbraio 2018 alle ore 17,30 il Centro Culturale Artistico Click Art                                                                 inaugura la mostra personale di Camelia Rostom "Colori", nel centro storico di Cormano, in via Dall’Occo 1,                  tra corti, cortili e palazzi del 1600.                                                                                         

ingresso libero

Si inaugura sabato 10 febbraio 2018, la mostra personale di Camelia Rostom. Il titolo della mostra, già di per sé, ci racconta cosa dobbiamo aspettarci dalla mostra di Camelia.                                                                                             I colori, come tema unico di questa mostra, ci riportano all’infanzia, quando guardavamo il mondo, incontaminati da ogni giudizio e pensiero. Tutti abbiamo un colore preferito, tanto che è molto frequente la domanda: Qual è il tuo colore preferito? Il mio è il rosso. Camelia, artista Libanese, cavallo di battaglia della galleria d’arte contemporanea Click Art, anche questa volta è riuscita a stupirci con i suoi dipinti. Una volta sono scorci di paesaggi, un’altra, animali, ora sono proiezioni dell’inconscio, dove tutto è colore, dove la fantasia e cromaticità dei suoi lavori, ci portano a giocare nei labirinti della mente, e ritornare per qualche istante bambini, facendoci ritrovare sentimenti perduti e giocare con forme e colori, sfidandoci a trovare in ogni opera un mondo diverso, da lei pensato, immaginato, realizzato. Camelia Rostom, merita di essere conosciuta e apprezzata da tutti, e questo lo possiamo fare sabato 10 febbraio alle ore 17,30, presso la galleria d’arte contemporanea Click Art in via Dall’ Occo 1 nel centro storico di Cormano, tra corti e cortili del 1600

2° edizione mostra Collettiva - MovinentAZIONE - il sentire dell'anima

 

Inaugurazione mostra collettiva

MovimentAZIONE il sentire dell'anima

Orari: 17,30

ingresso libero

Sabato 24 febbraio 2018 alle ore 17,30 il Centro Culturale Artistico Click Art                                                                 inaugura la colletiva "MovimentAZIONE il sentire dell'anima", nel centro storico di Cormano, in via Dall’Occo 1,              tra corti, cortili e palazzi del 1600.                                                                                         

ingresso libero

Tutte le opere selezionate per questa mostra, hanno un comune denominatore, e cioè : “Il sentire dell’anima”, interpretate in maniera differente da ogni artista.                                                                                                          Cosa sente l’artista mentre dipinge, cosa comunica, e cosa sente chi guarda le opere. Ormai da troppo tempo, il “mestiere dell’artista” è considerato come un gioco, come un passatempo, ma chi artista lo è davvero, sa cosa vuol dire, trovarsi la notte, a pensare sull’opera che deve venire, sa quali sacrifici dovrà affrontare, sa la strada che ha fatto e quella che dovrà ancora fare, tutto questo accade ogni giorno ed ogni artista sa come affrontare un gioco che in gioco mette tutto, anche l’anima.

In esposizione opere di:

Camelia Rostom, Claudio Dal Pozzo, Angela Ippolito, Luigi Profeta, Giovanna Mancuso, Raffaele Turati, Magdalena Florica, Enzo Malazzi, Luigi Franco, Ivan Sghirinzetti, Michele Sliepcevic, Nadia Nespoli, Franca Ottino

Mostra personale di Natascia Baron "Metamorphosis"

 

Inaugurazione mostra personale di Natascia Baron

Metamorphosis

Orari: 17,30

ingresso libero

Sabato 10 marzo 2018 alle ore 17,30 il Centro Culturale Artistico Click Art                                                                 inaugura la mostra personale di Natascia Baron "Metamorphosis", nel centro storico di Cormano, in via Dall’Occo 1,    tra corti, cortili e palazzi del 1600.                                                                                         

ingresso libero

Sabato 10 marzo 2018, alle ore 17,30, si inaugura la mostra personale di Natascia Baron, presso la galleria Click Art sita  a Cormano (MI) in via Dall’Occo 1 . Natascia Baron, già vincitrice della 2° edizione del concorso “Colore e Materia”, esporrà oltre 20 opere inedite. La suggestiva narrazione figurativa dell’artista Natascia Baron richiede una visione contemplativa che sappia interpretare il suo messaggio visivo nella meditazione dell’esistenza celebrata nella magnificenza di volti e figure femminili da ammirare nella loro classica ed enigmatica bellezza. Infatti, la sua radice umorale è legata alla realtà delle cose, mettendo in evidenza negli intensi ritratti di donna la sua splendida pittura pervasa da un’intensa carica emozionale nell’unità tonale, in cui le fluide pennellate inseguono forme dalla classica e lirica bellezza nella morbidezza dei toni e nei raffinati contrasti cromatici, che determinano un senso di fascino nell’incanto delle immagini. Le basi tecnico-espressive delle sue opere d’arte manifestano una pittura legata all’arte espressionista nel simbolismo del colore che percorre un’ambientazione astratta, mediante “l’action painting”, svelando improvvisazioni psichiche, mentre l’azione gestuale coincide con la nuova creatività, tra i virtuosismi cromatici nelle pregiate sintesi di valori espressivi, che progrediscono verso una raffigurazione onirica, stravolgendo la connotazione percettiva del reale nella poetica dell’immaginario. Così, si susseguono personaggi della memoria e volti enigmatici che mostrano un misterioso fascino, provocando turbamento e stupore come se gli sguardi svelassero la sensazione di un arcano da scoprire. Ecco perché, l’autentica arte pittorica di Natascia Baron nella sua dimensione simbolico-espressionista rivela complesse implicazioni psicologiche e sentimentali, che rispecchiano la volontà di smascherare le convenzionalità dell’odierna società, contemplando quel mondo ignoto ed invisibile dell’universo donna tra gli echi interiori. L’esecuzione dei visi è sempre accurata in un realismo che diviene quasi fotografico del volto, assumendo però significati simbolici, mentre si inseguono forme immaginarie nel ricordo che affiora, tra le visioni pervase da una bianca luce verso una dimensione fantastica, ma direi spirituale. Si tratta, quindi, di un’abile tecnica-espressiva nella coniugazione, tra reale e l’astrazione del reale, tra tradizione ed avanguardia, dove le armoniose figure primeggiano nell’alchimia coloristica e nella vitalità dei toni brillanti, svelando l’eterna idea di bellezza e la imponderabilità di uno sguardo come riflesso speculare dell’anima. Ecco che allora, il gioco chiaroscurale emerge in uno spazio immaginario astratto che diviene logos ideale di emozioni nell’abbandono al sogno ed all’inconscio nell’apparizione di quadri della memoria, in una costruzione e decostruzione delle immagini che approdano ad una ambientazione surreale.  In tal modo, si rivela una indiscussa autorità nel campo ritrattistico che nella continuità storica, evidenzia un’arte che appartiene all’odierna cultura avveniristica orientata sempre verso nuove ed originali forme espressive. Gli sguardi enigmatici e le armoniose figure, quindi, si rivolgono direttamente allo spettatore, provocando un senso di sgomento tra atmosfere quasi irreali, in cui la narrazione figurativa assume un significato simbolico che s’inoltra nella dimensione esistenziale dell’autrice, tra sogno e realtà in una espressione di memoria e di intelletto. Sta qui il pregio di Natascia Baron: l’incontro tra il mondo visibile ed evocativo, determina immagini che si stemperano in tracce del vissuto, mentre il pathos fluisce nel cromatismo e nell’intensa emozionalità del colore, aprendo, così, una nuova via alla fantasia creativa per un’inedita idea d’arte.

 

Carla d’Aquino Mineo

mostra Collettiva - Identità a confronto

 

Inaugurazione mostra collettiva "Identità a confronto"

Orari: 17,30

ingresso libero

Sabato 31 marzo 2018 alle ore 17,30 il Centro Culturale Artistico Click Art                                                                 inaugura la colletTiva "IDENTITA' A CONFRONTO", nel centro storico di Cormano, in via Dall’Occo 1,                        tra corti, cortili e palazzi del 1600.                                                                                         

ingresso libero

Sabato 31 marzo 2018, alle ore 17,30 nel centro storico di Cormano, in provincia di Milano, presso la galleria d’arte contemporanea Click Art, tra corti e cortili del 1600, si inaugura la mostra personale di tre artisti contemporanei:  Paolo Facchinetti, Enzo Malazzi, Luigi Profeta

 

Ad accomunarli una lunga carriera di sperimentazione e ricerca tecnica e formale.

In mostra è esposta una selezione di opere in grado di offrire allo spettatore una panoramica completa dell'evoluzione stilistica dei tre artisti.

Il percorso espositivo consente di valutare le affinità che uniscono i loro lavori, sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista del contenuto, ma, allo stesso tempo, permette di  apprezzare gli elementi che contraddistinguono lo stile di ciascuno.

Dall'analisi delle opere emerge la matura capacità compositiva di Paolo Facchinetti, l'impatto emotivo delle superfici materiche di Luigi Profeta e le diverse tecniche espressive utilizzate da Enzo Malazzi.

 

Paolo Facchinetti nasce nel 1953 a Nembro, dove oggi vive e lavora.

Inizia la sua formazione artistica all’Accademia Carrara di Belle Arti a Bergamo frequentando i corsi di disegno e di nudo sotto la guida del Prof. Mino Marra.

Anche il maestro Cesare Benaglia ebbe una forte importanza nella crescita di Paolo, infatti frequentò il suo studio e il Gruppo Artistico Valbrembo 77 dal 1985 al 1989.

Fin dagli inizi la sua arte è caratterizzata da un forte dualismo. L’astrattismo e la ricerca cromatico-formale convivono con la ritrattistica e la capacità di cogliere l’essenza del soggetto.

Il movimento fisico-gestuale dell’attimo in cui il colore si deposita sulla tela è riconoscibile sempre e spesso è parte fondamentale dell’opera.

 

Enzo Malazzi nasce nel 1951 a Milano, dove oggi vive e lavora.

Dopo aver studiato elettronica industriale e aver fatto diversi master in automazione e robotica, Enzo Malazzi inizia la propria carriera nel campo dell'automazione industriale.

Frequenta l'Istituto Superiore d'Arte del Castello Sforzesco. Sorprendente allievo dei maestri Timoncini, Reggiani e Grigioni, ottiene il suo diploma d’arte a metà degli anni '80.

Matita, inchiostro e china, assieme ad un’attenta osservazione, sono i suoi primi strumenti di lavoro. Lavoro che, in modo del tutto spontaneo, lo portano a eseguire composizioni astratte al fine di soddisfare una ricerca interiore, non rappresentabile in modo figurativo. E’ tuttavia l’iperrealismo, che lascia tracce indelebili nel cuore dell’artista milanese.

 

Luigi Profeta nasce nel 1969 a Milano, oggi vive e lavora a Cormano (MI)

Nel 1999 ha cominciato la sua esperienza artistica da autodidatta con la spinta del                                                    Maestro Alfonso Madaluni.                                                                                                                                              Fin dagli inizi, rivela sapienza costruttiva negli accostamenti, dando vita a tensioni tra ordine e caos, tra istinto e ragione, dove anche parole e numeri diventano le tracce simboliche di un percorso laborioso e introspettivo, che si rivela nella testimonianza esplicitamente narrativa delle sue titolazioni.

Mostra personale di Simona Corbetta "Mondi riflessi"

 

Inaugurazione mostra personale di Simona Corbetta

Mondi Riflessi

Orari: 17,30

ingresso libero

Sabato 14 aprile 2018 alle ore 17,30 il Centro Culturale Artistico Click Art                                                                 inaugura la mostra personale di Simona Corbetta "mondi riflessi", nel centro storico di Cormano, in via Dall’Occo 1,      tra corti, cortili e palazzi del 1600.                                                                                         

ingresso libero

Sabato 14 aprile 2018, si inaugura la mostra personale di Simona Corbetta “Mondi Riflessi” presso la Galleria d’arte contemporanea Click Art, tra corti cortili e palazzi del 1600, nel centro storico di Cormano (MI)   Vincitrice del 5° concorso Internazionale di pittura “Colore e Materia”, con l’opera “ Arcobaleno”, sempre presso la galleria Click Art, Simona Corbetta ci vuole stupire ancora, e questa volta lo fa con le sue meravigliose sculture. Questa giovane artista è brava, capace e riflessiva, e merita di essere conosciuta da tutti, e questo lo possiamo fare sabato 14 aprile alle 17,30 all’inaugurazione della mostra.            

Il percorso artistico di Simona Corbetta, nasce, prima di tutto, dalla sua voglia di scoprire.

Scoprire cosa c'è dietro a una superficie, dentro ad una situazione e dentro all'animo umano.

L'amore per il plexiglass come materiale di supporto nasce dalla passione per la trasparenza, per quella possibilità di guardare oltre e di scoprire sempre le verità nascoste dietro a qualcosa.

Ma la trasparenza non è sufficiente... ti impedisce di oltrepassare la superficie, ecco che subentra la voglia di scavare,  di rompere, di sciogliere e di modificare il "piano di lavoro".

Subentra così il FUOCO. elemento indispensabile per deformare e bucare la superficie creando un varco per oltrepassare il limite dato dalla materia.

Il fuoco, elemento affascinante, caldo, potente, seduttore e contemporaneamente terrificante, doloroso, distruttivo.

Il fuoco, così come la passione e il dolore, è pieno di energia da domare per poter sfruttare senza arrecare danno  a  se stessa,  alle sue opere e agli altri.

Il fuoco che brucia e annerisce  ma che libera, in contrapposizione con la trasparenza che fa vedere ma che crea un limite invalicabile.

Materiali "rubati" alla vita quotidiana, si inseriscono e si scontrano con questi due elementi.

Sassi, reti di metallo, colore, vetro.. creano la storia che Simona Corbetta vuole raccontare e giocano con le sensazioni che cerca di esprimere.

In questa mostra " MONDI RIFLESSI" un altro elemento entra prepotentemente nel gioco, lo SPECCHIO, capace di riflettere l'immagine dello spettatore che guarda l'opera e che si ritrova catapultato nel suo mondo e protagonista della vicenda che sta narrando.

Lo specchio che ci obbliga a guardarci, che mostra la parte superficiale di noi e che, attraverso le sue colature, i suoi buchi e le sue bruciature, ci conduce (in alcuni casi) a guardare il retro della scultura, dove c'è rappresentata la parte più interna di Simona Corbetta, in realtà con i suoi lavori, ci suggerisce di scoprire la parte più interna di noi.