Eventi Click Art 2016

Mostra personale di Francesca Coletti

"Le profonde radici dell'essere"

 

Inaugurazione mostra personale di pittura

“Le Profonde Radici dell’Essere”

Orari: 17,30

ingresso libero

Sabato 9 Gennaio 2016 alle ore 17,30 il Centro Culturale Artistico Click Art                                                                     inaugura la mostra personale di Francesca Coletti, nel centro storico di Cormano,                                                           in via Dall’Occo 1, tra corti, cortili e palazzi del 1600. 

 

La stagione artistica 2015 del Centro Culturale Artistico Click Art, è stata ricca di eventi e successi, superando le migliori previsioni, con una partecipazione straordinaria di pubblico, di nuovi piccoli e grandi artisti.

                                                                      

Il lavoro di Francesca come artigiana l'ha portata alla sperimentazione di varie forme d'arte fino alla realizzazione di opere uniche in cui la natura è il tema dominante.

 In questa sua personale al Centro culturale artistico Click Art è esposta organicamente la sua ricerca artistica.

 Il titolo: "le profonde radici dell'essere" racchiude l'essenza delle opere di Francesca. Nella serie di opere "l'albero della vita", al centro della composizione vi è l'albero come elemento della nostra esistenza, fermo dove la natura lo ha creato, ma vivo più che mai nelle sue svariate forme, che si adatta all'ambiente circostante, senza mai mutare la sua essenza, che perde le foglie ma non l'energia di rifiorire carico di frutti. Questa continua conversazione tra terra e cielo, tra la solidità delle radici e l'ignoto del cielo porta l'artista ad un mondo di luce: un naturalismo che definisco contemplativo e spiritualizzato, che ci riporta all'amore verso la natura, verso ciò che ci ha generato messo al mondo.

Le brillanti pennellate indicano le zone chiare e definiscono nello stesso tempo le forme. La dosatura dei colori: il rosso con il verde, l'azzurro con l'arancione, il giallo con il violetto rendono l'atmosfera dolce, quella dolcezza che chiediamo a madre natura. La bravura di Francesca sta nel trovare un soggetto, un sogno che abbia una storia da raccontare perché dipingere è difficile, ma fare una cosa bella non è più sufficiente, essere un pittore bravo in senso accademico non basta più.

Francesca mostra la volontà di accettare nuove sfide misurarsi con varie tecniche e varie forme di arte infatti scrive numerose poesie, di recente ha pubblicato due libri, raccogliendo i suoi migliori versi. Questa duplice anima di pittrice e poeta la vede impegnata in una ricerca ricca di intensità.

Come pittrice intraprende un' attività attraente e fascinosa animata da colori e forme, mentre nei suoi scritti vi è un continuo battagliare con i versi.

Con la pittura Francesca sente la necessità di rappresentarsi in un ritratto puramente esistenziale, mentre in poesia vede se stessa nei panni di un' altra persona, da ciò ne viene fuori un ritratto sociale.

Volevo ricordare che l'arte contemporanea non è lontana dal nostro presente perché l'arte è lo specchio della società e se percepiamo distante l'arte è solo perché noi ce ne siamo allontanati.

Abbiamo qui l'occasione di accorciare le distanze e discutere con chi crea arte.                                                                                      

 

                                                                                                               Ludovica Sagnelli

 

Mostra collettiva

"Pensiero - Gesto - Astrazione"

 

Orari: 17,00

ingresso libero

Sabato 23 febbraio 2016 alle ore 17,00 il Centro Culturale Artistico Click Art, inaugura la mostra collettiva                           “ Pensiero – Gesto - Astrazione “ nel centro storico di Cormano, in via Dall’Occo 1, tra corti, cortili e palazzi del 1600.  

Tutte le opere selezionate per questa mostra, hanno un comune denominatore :                                                             “Il Pensiero, il gesto pittorico e l’astratto”.                                                                                                                       Sono interpretati da questi artisti, in maniera molto differente l’una dall’altra, Ciro Cipriani, dipinge le sue opere durante una seduta di meditazione, Francesca Coletti, con i suoi alberi della vita, mette un ponte tra terra e cielo, Nicola Cristallo, è sempre alla ricerca di figure che nascono dal suo inconscio, dove si annidano ansie, paure, gioie e ricordi, Raffaele De Francesco, artista raffinato, vive, lavora e dipinge a Milano, dove come professione si occupa di ricerca nel campo biomedico presso l’istituto Nazionale di Genetica Molecolare. Le sue opere, mai banali, racchiudono l’action painting e la pittura informale, con un’equilibrio e una sobrietà disarmante, Giovanna Mancuso, racchiude in ogni sua opera, rigorosamente ad aquerello, tutti gli elementi pittorici, in una sorta di danza dei colori, Marco Paciello, artista dalle indubbie capacità, ci racconta di paesaggi invernali, nei suoi dipinti ad olio, la neve e le pianure, ci appaiono come sogni, Claudio Dal Pozzo, poeta  e artista, utilizza svariati materiali, come legno, cemento, sassi, plastiche, cartone, con i quali riesce a raccontarci un suo personale vissuto, con una gestualità quasi frenetica, è la sua prima mostra di pittura....  Camelia Rostom, ci riporta invece all’elemento uomo, con le sue fragilità, le sue paure, i suoi desideri, e le sue deviazioni, con maestria e sapienza, Alexandra Ubbiali, allieva di Profeta Luigi, nelle sue opere ci racconta di una voglia di vivere, che solo alla sua età (16 anni) si può avere, con una buona padronanza nell’uso dei vari materiali che utilizza, Alexandra merita di essere seguita e incoraggiata..... se queste sono le premesse, farà molta strada.

 

3° Mostra Concorso Internazionale di pittura

"Colore e Materia"

 

inaugurazione 3°mostra concorso Internazionale di pittura “Colore e Materia”

orari: 17,30                                                                                                                                                                      ingresso libero

Sabato 12 marzo 2016, il Culturale Artistico Click Art  compirà 3 anni.                                                

La 3° edizione della mostra concorso di pittura  “Colore e Materia”,   sarà un’occasione in più per festeggiare l’evento, all’insegna dell’arte e della bellezza.                                                                                                                           La sede del Centro Culturale Artistico Click Art, è a Cormano (MI), in via Dall’Occo 1, tra corti, cortili e palazzi del 1600. L’inaugurazione è alle 17,30.                                                                                                                                         Siamo arrivati alla 3° edizione del concorso, e abbiamo selezionato opere e artisti che ci sembrano “diversi”, meno “contaminati” di altri, Ma con un punto in comune , il colore e la materia.                                                                  Annamaria Adessi, Matteo Boato, Ombretta Buongarzoni, Manuela Calicetti, Assunta Cassa, Francesca Coletti,           Claudio Dal Pozzo, Raffaele De Francesco, Matteo Fabrisi, Massimiliano Ferragina, Angela Ippolito, Giovanna Mancuso, Adamo Modesto, Eugenio Morganti, Marco Paciello, Luigi Profeta, Camelia Rostom, Michele Sliepcevich, Tobia Zambotti, Cai Zi Zong                                                                                                                                                                 L’arte del dipingere, è stata fino all’arrivo della fotografia, l’unico modo per poter ritrarre un volto, un paesaggio, o un edificio. Ma subito dopo l’invenzione della fotografia gli artisti si sono trovati di fronte a qualcosa di nuovo: la tela bianca. Dal momento in cui si è deciso di esplorare qualcosa di nuovo, dando vita a movimenti di espressione, riflessione e innovazione che andavano oltre alle tradizioni secolari, gli artisti iniziarono a creare dipinti che ritraevano qualcosa di più della realtà che stava davanti ai loro occhi. Tra i vari movimenti artistici più famosi come il dadaismo, il cubismo, il futurismo, l’espressionismo etc. troviamo quello dell’impressionismo, da cui nacque il filone dell’astrattismo. Tutti questi movimenti avevano un unico scopo, quello di raccontare e sperimentare nuove e personalissime interpretazioni nel modo di fare arte. L’arte astratta, e informale, in qualunque sua forma, non ritrae quello che gli occhi o gli altri sensi possono percepire.  Un bel paesaggio può raccontare una storia, così come un bel ritratto, può indicarci molto della persona raffigurata, ma nessuno dei due dipinti riesce a darci una raffigurazione delle nostre percezioni più intime, delle speranze e dei sogni che riponiamo in ciò che stiamo osservando. L’impressionismo astratto, è una continua ricerca ed evoluzione dell’impressionismo “puro”.  L’arte astratta e l’arte informale, tratta di noi come individui, della comprensione e conoscenza del nostro essere: racconta forze e fragilità, bellezza e orrore, luce e tenebra. Questi concetti profondi, ci spingono a cercare oltre.  Nell’arte astratta usiamo un linguaggio simbolico, una maniera inconscia e istintiva, di raccontare le cose. In questa esposizione “Colore e Materia” possiamo fruire di queste ricerche, di questi pensieri profondi, frutto di duro lavoro e ricerca interiore. Con questa mostra concorso, andremo ad indagare e a verificare, se l’arte ha aggiunto nuovi linguaggi al suo infinito e mutevole vocabolario.

 

Mostra personale di Jhonny Pixel

"Istanti dal mondo"

 

Personale di fotografia di Jhonny Pixel“Istanti dal mondo”

Orari: 17,30

ingresso libero

Sabato 26 marzo 2016 alle ore 17,30 si terrà l’inaugurazione della mostra Personale di fotografia di Jhonny Pixel, “Istanti dal mondo”, vincitore del 2° Concorso Internazionale di fotografia, che si è tenuto l'anno scorso presso il Centro Culturale Artistico Click Art nel centro storico di Cormano, in via Dall’Occo 1, tra corti, cortili e palazzi del 1600. Nato nel ’76 a Milano, Johnny Pixel, all'anagrafe Johnny Papagni, inizia la sua ricerca artistica alla metà degli anni ’90. Dopo una prima incursione nella pittura, sperimenta le potenzialità della materia scegliendo cere e leghe metalliche. Queste prime esperienze vengono sublimate nel disegno a china, dove un’apparente caos cela, invece, traccia e indizi del suo vissuto e del suo futuro artistico. Nel 2010, luci e ombre diventano la materia prima della sua ricerca: nascono così le “Trasposizioni Fotografiche” dove la realtà fisica viene denudata di colori e spessori, per tornare alla vivere interagendo con lo spettatore. Le incursioni nel quotidiano danno vita da tempo invece, alla serie “Instants Trom The World” dove l’artista cattura immagini appartenenti al mondo che lo circonda e che in qualche modo lo hanno profondamente contaminato per poi rappresentarle rielaborate tramite il suo personale punto di vista.Con la serie fotografica “microMONDI” l’artista sperimenta la dimensione miniaturizzata. Questa altera la funzione dell’oggetto scatenando narrazioni poetiche e paradossali: così una torta al cioccolato diventa una parete di roccia, un guscio d'uovo una casa, un barattolo di zucchero una spiaggia. Come scrive Caterina Seri <<Attraverso la lente della sua macchina fotografica, Johnny Pixel, da vita ad una serie di realtà parallele, prendendo spunto dalla realtà, restituisce immagini profondamente contaminate dal suo essere>>. Tra le mostre recenti: "Asta Pubblica BaseZero", Galleria Spazio Tadini (Milano 2014); "Going Places", NHOW Milano (Milano: 2013); "microMONDI in mostra", Galleria MA-EC Art Expo (Milano: 2014); e le Personali "Night Life in my Kitchen", Ral8022 (Milano: 2013); "The Great Series" Le Biciclette (Milano: 2014); "microMONDI e minimicroMONDI", Fabbrica del Vapore (Milano: 2014); "Assassin Creed Tribute", Lucca Comics (Lucca 2014); "Mostra per gioco", Galleria Spazio Tadini (Milano 2014), “Instants From The World” Galleria Spazio Tadini (Photofestival 2015).

 

Mostra personale di Camelia Rostom

"La donna tra i colori e le linee"

 

Inaugurazione mostra personale di Camela Rostom“La donna tra i colori e le linee”

Orari: 17,30

ingresso libero

Sabato 9 aprile 2016 alle ore 17,30 si terrà l’inaugurazione della mostra Personale di pittura di Camelia Rostom, “La donna tra i colori e le linee”, vincitrice del 1° Concorso Internazionale di Digital Art, che si è tenuto l'anno scorso presso il Centro Culturale Artistico Click Art nel centro storico di Cormano, in via Dall’Occo 1, tra corti, cortili e palazzi del 1600. Camelia Rostom, Artista di origine Libanese, nelle sue opere, ci racconta sempre dell’animo umano, delle sue sofferenze, delle sue debolezze, ma anche della sua forza, del suo amore e della sua amicizia. Nei suoi lavori, Si denotano capacità tecniche e artistiche superiori, la sua abilità nell’uso dei materiali e delle attrezzature, le permettono di creare opere uniche e affascinanti, dove lo spettatore viene coinvolto e rapito dai suoi colori, dalle sue forme, dai suoi racconti.

E di racconti possiamo parlare, proprio perché ogni sua opera è un racconto, è un libro da leggere con attenzione, per non perdere l’attimo in cui il suo pensiero profondo si manifesta in noi. Non voglio soffermarmi troppo con paroloni esteticamente accattivanti, perché il lavoro di Camelia, è pulito ed elegante, proprio come lei.

In questa sua mostra personale dal titolo “La donna tra i colori e le linee” Camelia, ci racconta di donne sofferenti, misteriose, delicate, madri, sorelle, figlie, donne muse ispiratrici di molti artisti, ma raccontate dal punto di vista di una donna. Ci racconta delle sensazioni e dei sentimenti che ogni donna irradia con i suoi colori, e con le linee che formano la sua anima la sua personalità, i suoi pensieri.

La donna in tutte le sue forme è amore, è vita.

La donna è un essere delicato, sensibile, pieno di mistero.

Queste le parole di Camelia:La vera bellezza non è legata al colore a cui appartieni, ne all’ età che si ha, ne a cosa si nasconde dietro ... La vera bellezza, è chi sei come essere umano, i tuoi principi, la tua bussola morale.La vera bellezza è la radiazione dell’ amore che influenza la gente positivamente.La bellezza non è di fronte; la bellezza è l'originale sacra rosa all'interno.

La pittura di Camelia Rostom, merita di essere conosciuta ed apprezzata da tutti, e questo lo possiamo fare sabato 9 aprile 2016 alle ore 17,30 all’inaugurazione della sua personale “ La donna tra i colori e le linee”.

La mostra proseguirà fino al 20 aprile 2016                                        

 

Doppia personale di Raffaele De Francesco e Ciro Pompeo

"L'istinto e la ragione"

Inaugurazione mostra di Raffaele De Francesco e Ciro Pompeo “L’istinto e la ragione”Orari:

17,30

ingresso libero

Sabato 30 aprile 2016 alle ore 17,30 il Centro Culturale Artistico Click Art, nel centro storico di Cormano, in via Dall’Occo 1, tra corti, cortili e palazzi del 1600, inaugura la doppia mostra personale di Raffaele De Francesco e Ciro Pompeo gli artisti, si sono aggiudicati il 2° premio nella mostra concorso di pittura Colore e Materia, De Francesco nella 3° edizione del premio, mentre Pompeo nella 2° edizione. Raffaele De Francesco lavora e dipinge a Milano, dove come professione principale si occupa di ricerca scientifica nel campo biomedico. Da sempre appassionato di arte e di pittura, ha iniziato la sua attività di pittore nel 2008 dedicandosi interamente alla pittura informale. La pittura rappresenta così per Raffaele De Francesco un mezzo di conoscenza della realtà complementare a quello scientifico: da una parte la ricerca scientifica, con il suo approccio razionale ed oggettivo, dall’altra la pittura, come strumento di conoscenza istintivo ed introspettivo. Ciro Pompeo, nato a Napoli il 28 maggio 1979 e fin da giovane sviluppa una spiccata vena artistica. Dipinge il suo primo quadro nel 1992. Tiene viva questa passione nel corso degli anni grazie ai viaggi, all’incontro con diversi artisti del panorama italiano e non, ed al bagaglio di emozioni esprimibili attraverso l’arte. A soli venti anni parte per Londra ed in seguito si dedica agli studi di “chimica generale” dando seguito alla passione giovanile per il “comportamento” dei materiali, nata anche attraverso l’esperienza presso l’azienda familiare. Oggi vive ed esprime la sua prima passione in Pompei. Autodidatta, non proveniente da studi accademici, crea e plasma materiali grezzi trasformandoli in vere e proprie opere d'arte. E’ sempre difficile parlare di Arte, o peggio ancora scrivere di Arte, qualunque essa sia, le parole che al momento di pronunciarle ci significavano qualcosa, una volta dette si svuotano d’improvviso, diventano concettuose, spesso assurde, quasi sempre inutili. Parlando di Raffaele De Francesco e Ciro Pompeo non si può non sottolineare il fatto che uno è l’istinto, l’altro la ragione. Di lui scrive Virgilio Patarini: Raffaele De Francesco costruisce le sue opere con un’esuberanza di colore e di gesto che non sconfina mai nell’eccesso e nel disequilibrio, ma al contrario va alla ricerca di un’armonia complessa fatta di pesi e contrappesi: un’armonia in ultima analisi “classicheggiante”. La forza esplosiva, moderna e dirompente viene temperata e bilanciata da una sorta di innato aureo equilibrio di antica ascendenza greca. Tale dialettica tra espressione diretta dell’emozione controllo razionale emerge in maniera ancora più evidente nelle ultime opere, incardinandosi in un’altra dialettica che dipende in parte dagli strumenti utilizzati: ovvero la dialettica tra il mettere e il levare. Di Ciro Pompeo, Carlo Roberto Sciascia ci dice che l’artista è spinto dall'aspirazione di liberarsi esteticamente dal fare arte nel modo consueto e legato al passato e, spinto dalla curiosità di sperimentare materiali e i diversi linguaggi espressivi nuovi, si avventura principalmente nell'informale materico fino a raggiungere un'astrazione lirica genuina e spontanea. L'artista si spinge, così, alla ricerca di ogni valore estetico ed espressivo definito proprio dagli svariati materiali, utilizzati quale supporto di base, ma anche da quelli (principalmente lignei) apposti sulla stessa superficie pittorico-materica; detti materiali eterogenei, essenzialmente poveri e di recupero, normalmente naturali e logorati dal tempo e dall'uso, avendo perso la loro forma oggettuale originaria, sono usati per le loro intrinseche . Pompeo sfrutta queste commistioni e considera la materia quale realtà completamente autonoma della quale si presentano in primo piano e a volte si possono distinguere le forme; la rappresentazione, però, è eliminata generalmente diventando un elemento di una realtà caratterizzata dalla fisicità spazio-temporale d'oggetto-soggetto. Contemporaneamente, per liberarsi dalle tensioni accumulate nella sua psiche, l’artista stende sulla materia vari cromatismi con gesto istintivo e decisamente spontaneo, spesso caratterizzandoli con libere pennellate e strati di colore, spalmati in segni all'insegna dell'improvvisazione in modo che l'opera, svuotata da qualsiasi valore formale residuo, possa esaurire la sua inquietudine.

                                     

 

Mostra personale di Bruno Cavestro

"Attraverso celature e visioni"

 

Personale di fotografia di Jhonny Pixel“Istanti dal mondo”

Orari: 18,00

ingresso libero

Sabato 14 maggio 2016 alle ore 18,00 si terrà l’inaugurazione della mostra Personale di fotografia di Bruno Cavestro, “Attraverso celature e visioni”. Bruno Cavestro, nei suoi lavori, è mosso da una visione poetica della vita, da una ricerca verso una perfezione spirituale. Prima con il bianco e nero, ora con l’aiuto del colore, esprime una sua visione interiore della realtà, con l’intento di andare oltre la tela per raccontare a livello umano qualcosa che va aldilà della visione della singola persona, qualcosa che vuole esistere al di fuori e al di sopra della realtà sensibile. Bruno, lavora in assoluto e rigoroso silenzio, in solitudine, alla ricerca di un dialogo con se stesso, con il proprio Io. Con le sue stratificazioni, cerca, e vuole incontrare quello che poi in realtà già conosciamo attraverso il nostro inconscio, e cioè un legame ancestrale con il vissuto degli uomini. Di fronte alle sue opere, da “ascoltare in silenzio”, ci ritroviamo a dialogare con l’artista, i suoi muri nascondono dei messaggi, che celano il vissuto di altre persone il desiderio di essere riconosciuti per ciò che siamo veramente e non solo per come ci vedono gli altri. Le ombre sono l’inconscio creativo, l’arte come cura di noi stessi per migliorare anche gli altri, a volte non basta, il grido di Bruno, è sulla tela, ed è un grido di annunciazione, nei suoi dipinti, celati da stratificazioni di colore, escono immagini, parole, sentimenti, ammonimenti, il messaggio che traspare nelle sue opere, possiamo definirlo così: Chi cerca trova. Ogni uomo, ogni persona, cela nel proprio inconscio la verità, non quella assoluta, ma la verità che ci presenta al mondo come individui capaci di pensare e ragionare; allora perché non ragionare sul proprio vissuto per incontrare quello degli altri?. Questa è la domanda che Bruno Cavestro ci propone attraverso i suoi dipinti. Questo artista dalle indubbie capacità tecniche e creative, merita di essere conosciuto da tutti, e questo lo possiamo fare sabato 14 maggio 2016 alla sua mostra personale “attraverso celature e visioni” presso il Centro Culturale Artistico Click Art in via Dall’Occo,1 a Cormano (MI)                    

                           

                                                                                                                                                            Luigi Profeta

 

Mostra collettiva 

"Carpe Diem"

 

Mostra collettiva di pittura, fotografia, scultura

Orari: 16,00 presso lo spazio Viola, in via Pietro Nenni, 8 Cormano dalle ore 9,00 inaugurazione ore 16,00

ingresso libero

Sabato 14 maggio 2016 alle ore 16,00 si terrà l’inaugurazione della mostra collettiva Carpe Diem.                                     Cogliere l’attimo, una frase che abbiamo sentito più e più volte, ma qual è l’attimo da cogliere, esiste realmente? Ci sono attimi fuggenti che non si ripresenteranno mai più, ed attimi che restano lì ad aspettarti... Siamo realmente noi a cogliere l’attimo o è l’attimo che ci coglie all’improvviso? Queste domande, si ripetono spesso nell’animo di un’artista. L’artista, come dice la parola stessa è un creatore sensibile alla bellezza, che si pone continuamente delle domande, e ne fa uso per i suoi dipinti. Ma ci sono domande a cui è difficile se non impossibile dare delle risposte definitive ed esaustive. Se sapessimo cogliere l’attimo, ogni persona, ogni individuo, sarebbe in grado di vivere serenamente senza porsi più la domanda. Quindi è realmente importante cogliere l’attimo? O è meglio lasciare che ci colga l’attimo? Personalmente non so dare una risposta, e ne sono contento, perché non mi porrei più domande. Gli artisti, presenti in questa grande mostra collettiva, ognuno a suo modo si è posto sicuramente la domanda. Una mostra collettiva, non è solo un modo per esibire i propri sentimenti, le proprie frustrazioni, i propri sogni, ma è un modo per cercare di cogliere l’attimo, o sperare che l’attimo ci colga. Ogni artista che espone un’opera, nel suo profondo spera sempre di poter vendere un’opera, ma non per soldi, perché l’artista è un creatore sensibile alla bellezza, e la bellezza non si vende, ma per poter continuare a coltivare ognuno il proprio sogno. Si perché di sogni possiamo parlare, ogni opera è per un artista un sogno, una parte del proprio io, una parte del proprio vissuto. Allora forse la domanda dovrebbe porsela chi guarda l’opera. Quest’opera è qui per me? E’ qui per caso? O è l’attimo fuggente……..?

La collettiva sarà visibile presso lo spazio Viola, in via Pietro Nenni, 8 Cormano dalle ore 9,00 inaugurazione ore 16,00

 

                                                                                                                                                           Luigi Profeta

 

3°mostra concorso di fotografia

“Luci e Ombre”

ingresso libero

Sabato 28 maggio 2016, alle ore 17,30  si terrà l’inaugurazione della mostra concorso di fotografia “Luci e Ombre”, nel centro storico di Cormano, in via Dall’Occo 1, tra corti, cortili e palazzi del 1600.  Siamo arrivati alla 3° edizione del concorso, e abbiamo selezionato opere e artisti che con lavorano e sperimentano l’illusione delle luci e ombre.  Tra i partecipanti, Daniele Bassi, alla sua prima esposizione, ci parla di luoghi sognanti, con i suoi tramonti sulle acque del fiume Serio,  Dario Fulci, fotografo contemporaneo Belga, nelle sue opere, ci porta al limite tra astrazione e riflessione con la serie di fotografie “ Occhio artificiale”,  Marco Giammarinaro, che con le sue macrofotografie, ci porta a scoprire un nuovo modo di guardare la fotografia, illudendo lo spettatore, che rimane spiazzato dalla rivelazione stessa della foto, Raffaello Iannelli, che con i suoi lavori, ci racconta storie di vita quotidiana, con una sua personale visione poetica, Simone Morana, che abbraccia il surrealismo come stile di vita perché, come spiega Arturo Schwarz nei suoi libri, "Il surrealista ha l’ambizione smisurata di cambiare il mondo e la vita, Donatella Sarchini, che con i suoi scatti ravvicinati e i collage fotografici, inventa e crea nuovi luoghi,  Luigi Profeta,  riporta alla luce luoghi ormai dimenticati e abbandonati, Johnny Pixel, nelle sue immagini traspare una sorta di nostalgia, con i suoi treni che partono per un viaggio che ci fanno sognare e immaginare storie di vite incontrate, Luigi Riva, con le sue fotografie, riesce a farci percepire il mondo che ci circonda, mostrandoci luoghi semplici, di tutti i giorni,  ma con un occhio nuovo e poetico, Marcello Vigoni, che con le sue fotografie analogiche, riscopre il piacere della “creazione fotografica” con le sue opere concettuali. La mostra sarà aperta dal 28 maggio al 8 giugno 2016. Gli artisti in esposizione meritano di essere conosciuti ed apprezzati da tutti, e questo lo possiamo fare sabato 28 maggio 2016 alle ore 17,30 all’inaugurazione.     Sebbene la divisione della fotografia tra documentazione e ricerca artistica costituisca un falso problema, i due ambiti non sono così facilmente separabili, poiché la fotografia di informazione e documentazione è già di per sé una forma di espressione artistica. La fotografia, è un mezzo di comunicazione e informazione, ma è anche divertimento e ricerca personale. Gli Artisti che partecipano alla mostra internazionale di fotografia “Luci e Ombre”, patrocinata dal comune di Cormano, hanno un ruolo importantissimo nella società odierna, e cioè interpretare il mondo in maniera personale e fantasioso, a volte fantastico che ci circonda. Siamo ormai da decenni bombardati da immagini più o meno famose, opere che hanno fatto la storia, ma oggi in un contesto mondiale che si è evoluto in maniera rapida e talmente veloce, la fotografia non viene più interpretata dal fruitore, ma raccontata da chi la propone come assoluta verità.                                            Ma gli avvenimenti sono sempre più complicati e i mutamenti del linguaggio e le innovazioni tecnologiche, incidono  pesantemente sulla creazione. Il dato di fatto è che la fotografia resta una rappresentazione bidimensionale, più o meno,  realistica del mondo. Negli scatti di questi artisti, possiamo notare e ammirare la visione che ognuno ha della fotografia, e la mette a disposizione del fruitore, in modo tale che chi osserva l’immagine abbia la sensazione e probabilmente la certezza di immaginarsi e costruirsi un mondo nuovo senza l’imposizione di nessuno. Il ruolo della fotografia nella società contemporanea , a mio personale parere, dovrebbe proprio essere questo: regalare nuove e fantastiche avventure. Oggi possiamo dire che la fotografia, pur in presenza della televisione, della telematica e dei social network, vive un periodo di affermazione come forse soltanto nella sua ottocentesca età d’oro. 

Mostra Collettiva

“Visioni Contemporanee”

Orari: 17,30

ingresso libero

Sabato 25 giugno 2016 alle ore 17,30 il Centro Culturale Artistico Click Art, inaugura la mostra collettiva                            “ Visioni Contemporanee “  nel centro storico di Cormano, in via Dall’Occo 1, tra corti, cortili e palazzi del 1600.  

Con questa nuova collettiva, vogliamo fare il punto della situazione.                                                                               Il Centro Culturale Artistico Click Art, in poco più di un anno ha già realizzato oltre 30 mostre tra personali, collettive e concorsi, praticamente una media di due al mese,          tenendo conto delle varie feste. Abbiamo avuto la possibilità di conoscere centinaia di artisti, provenienti da Russia, Spagna, Germania, Belgio, Libano, Cina, Taiwan, e naturalmente da tutt’Italia. Altri artisti, si aggregheranno alla nostra galleria, dove troveranno una nuova famiglia, e nuovi amici, pronti ad accoglierli per crescere insieme. Ogni artista ha portato ( e porterà) al nostro centro un pezzetto della loro vita, e del loro vissuto, contribuendo così alla crescita culturale e artistica del centro artistico Click Art, ma anche del nostro piccolo paese. Tra questi artisti, ce ne sono molti che sono rimasti affezionati al nostro centro, e continuano a presentare le loro opere, opere che vanno dal figurativo Iperrealista, al figurativo astratto, arrivando all’astrattismo concettuale, e all’informale. La nostra famiglia sta crescendo sempre di più, e siamo in grado di affermare che l’arte è in costante movimento e crescita, gli artisti non si fermano mai, e propongono ogni volta qualcosa di nuovo, qualcosa di stupefacente, o semplicemente qualcosa di unico. Vogliamo vedere dove questi artisti sono arrivati con la loro sperimentazione, e vedere cosa ci propongono oggi, per capire dove andranno domani. Tutto questo lo possiamo fare sabato 25 giugno presso il centro culturale artistico Click Art

Mostra Collettiva

“MovimentAzione - il sentire dell'anima”

ingresso libero

Sabato 10 settembre 2016 alle ore 17,30 il Centro Culturale Artistico Click Art, inaugura la mostra collettiva MovimentAzione“ Il sentire dell’anima “ nel centro storico di Cormano, in via Dall’Occo 1, tra corti, cortili e palazzi del 1600.  

Tutte le opere selezionate per questa mostra, hanno un comune denominatore, e cioè : “Il sentire dell’anima”, interpretate in maniera differente da ogni artista. Cosa sente l’artista mentre dipinge, cosa comunica, e cosa sente chi guarda le opere. Ormai da troppo tempo, il “mestiere dell’artista” è considerato come un gioco, come un passatempo, ma chi artista lo è davvero, sa cosa vuol dire, trovarsi la notte, a pensare sull’opera che deve venire, sa quali sacrifici dovrà affrontare, sa la strada che ha fatto e quella che dovrà ancora fare, tutto questo accade ogni giorno ed ogni artista sa come affrontare un gioco che in gioco mette tutto, anche l’anima.

In esposizione opere di:

Daniela Carcano, Camelia Rostom, Claudio Dal Pozzo, Angela Ippolito, Luigi Profeta, Giovanna Mancuso, Donatella Sarchini, Ciro Pompeo.                                                               

Mostra personale di Giovanna Mancuso

“Sensazioni”

ingresso libero

Sabato 24 settembre 2016 alle ore 17,30 il Centro Culturale Artistico Click Art, inaugura la mostra personale di Giovanna Mancuso "Sensazioni" nel centro storico di Cormano, in via Dall’Occo 1, tra corti, cortili e palazzi del 1600.

Giovanna Mancuso, è un'artista autodidatta